Sottrazione internazionale di minori: Giambrone & Partners ottiene il rientro di un bambino illecitamente trattenuto in Italia

Giambrone & Partners, con il Senior Partner Alessandro Gravante e le Senior Associates Nicoletta Neglia e Alessia Federica Arbustini del Family Team, ha assistito con successo un padre canadese innanzi al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro nell’ottenere il rientro in Canada del figlio, dell’età di 3 anni, illecitamente trattenuto dalla madre in Italia.

In particolare, la madre aveva condotto il figlio in Italia, con il consenso del padre, per quello che avrebbe dovuto essere un periodo di vacanza di un mese ma, al termine del periodo concordato, aveva rifiutato di fare rientro in Canada, affermando di non avere le possibilità economiche per vivere lì.

Conseguentemente, il padre, con l’assistenza degli Avvocati Gravante, Neglia ed Arbustini del Family Team di Giambrone & Partners, ha promosso istanza di ritorno ai sensi dell’art. 8 della Convezione de L’Aja del 25.10.1980 all’Autorità Centrale Italiana. L’Autorità centrale ha proceduto alla localizzazione del minore, che frattanto, all’insaputa del padre, era stato condotto dalla madre da una regione del Nord Italia alla Calabria. Localizzato il minore e preso atto del rifiuto della madre a far spontaneamente ritorno in Canada, veniva avviato il procedimento di sottrazione di minori innanzi al Tribunale per i Minorenni di Catanzaro.

Il Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, ascoltati i genitori, in accoglimento della richiesta paterna, ha preso atto che il minore era abitualmente residente in Canada e che era stato illecitamente trattenuto in Italia dalla madre. Il Tribunale ha quindi ordinato il rientro immediato del minore in Canada, disponendo che il bambino venisse affidato alle cure del padre per il tramite dei Servizi Sociali Minorili al fine di tornare presso la propria residenza abituale. Subito dopo l’emissione del provvedimento, il bambino veniva quindi affidato al padre ed entrambi, due giorni dopo, facevano rientro in Canada.

Nel corso del procedimento è emerso che la madre aveva condotto con sé in Italia altri due figli minorenni, nati da una precedente relazione, ed anche in questo caso senza il consenso del padre, sempre residente in Canada. A quel punto, a seguito del provvedimento emesso dal Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, la madre ha anche lei fatto rientro in Canada portando con sé gli altri 2 figli, per i quali il padre aveva appena avviato un’autonoma procedura di rientro. Conseguentemente, l’esito positivo del procedimento di ritorno del minore ha, di fatto, posto rimedio ad una seconda e contemporanea sottrazione illecita di altri 2 minori.

Se hai bisogno di assistenza legale in casi di sottrazione internazionale di minori o questioni di diritto di famiglia, il team di esperti di Giambrone & Partners è pronto a supportarti.