UE e India: firmato lo storico Accordo di Libero Scambio

Opportunità strategiche per imprese e investitori tra Europa e India

In occasione del 16° vertice tra l’Unione Europea e l’India, le parti hanno concluso i negoziati per un Accordo di Libero Scambio (Free Trade Agreement – FTA) destinato a segnare una svolta nelle relazioni economiche bilaterali. Si tratta del più ampio accordo commerciale mai negoziato sia dall’UE che dall’India, creando una zona di libero scambio che coinvolge oltre 2 miliardi di persone e rafforzando la sicurezza economica in un contesto globale caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche.

L’accordo mira a incrementare in modo significativo le esportazioni di merci dell’Unione Europea verso l’India nel prossimo decennio, attraverso l’eliminazione o la riduzione dei dazi doganali su circa il 96,6% del valore delle esportazioni europee verso il mercato indiano. Secondo le stime della Commissione europea, le imprese europee potranno beneficiare di risparmi pari a fino a 4 miliardi di euro l’anno in oneri doganali, con un impatto diretto sulla competitività e sull’attrattività dei flussi commerciali e di investimento.

I settori chiave interessati dall’accordo

L’FTA introduce una liberalizzazione progressiva e mirata, con effetti rilevanti su numerosi comparti strategici:

  • Automotive: le tariffe sulle automobili saranno ridotte in modo graduale secondo calendari differenziati per categoria di veicolo, partendo da livelli attualmente superiori al 100% fino a soglie minime concordate, con l’obiettivo di migliorare l’accesso al mercato indiano per i produttori europei.
  • Agroalimentare: i dazi sui vini saranno progressivamente ridotti, mentre quelli sull’olio d’oliva, attualmente pari a circa il 45%, saranno eliminati nel corso di un periodo transitorio pluriennale, nel rispetto dei meccanismi di salvaguardia previsti dall’accordo.
  • Settori industriali: è prevista una quasi totale eliminazione dei dazi su macchinari industriali, prodotti chimici e farmaceutici, oggi soggetti a tariffe che possono raggiungere rispettivamente il 44%, il 22% e l’11%.

Per tutelare gli equilibri interni europei, alcuni comparti considerati sensibili — tra cui carne bovina, riso e zucchero — restano esclusi o soggetti a regimi di liberalizzazione molto limitati, al fine di proteggere i settori agricoli più esposti.

Oltre il commercio: cooperazione strategica, tecnologia e mobilità

Il vertice UE-India non si è limitato al solo ambito commerciale. È stata infatti riaffermata una partnership strategica rafforzata in materia di sicurezza, che prevede una cooperazione più stretta su sicurezza marittima, resilienza delle catene di approvvigionamento, cyber-sicurezza e contrasto al terrorismo, in linea con le rispettive priorità geopolitiche.

Parallelamente, le parti hanno avviato dialoghi esplorativi per una più stretta cooperazione nel campo della ricerca e dell’innovazione, inclusa la possibile associazione futura dell’India a programmi europei come Horizon Europe, con particolare attenzione a intelligenza artificiale, semiconduttori avanzati e biotecnologie.

Un ulteriore pilastro riguarda la mobilità dei lavoratori qualificati. L’annuncio di iniziative dedicate al miglioramento dell’accesso alle informazioni normative e ai canali di mobilità legale, anche attraverso strutture di supporto sul territorio indiano, rappresenta un passo concreto per facilitare il movimento di professionisti, ricercatori e studenti — in particolare nei settori ad alta specializzazione come l’ICT — verso l’Europa.

Il ruolo dell’India Desk di Giambrone & Partners in questo nuovo scenario

In questo contesto di profonda trasformazione delle relazioni UE-India, l’India Desk dello Studio Legale Internazionale Giambrone & Partners si pone come punto di riferimento strategico e operativo per imprese, investitori e privati coinvolti in progetti tra Italia/Europa e India.

L’India Desk nasce per offrire un supporto legale completo e integrato, con un approccio pratico, orientato al business e alla gestione dei rischi, affiancando i clienti in tutte le fasi dei progetti transfrontalieri: dall’ingresso nel mercato alla crescita, fino alla riorganizzazione o alla gestione delle criticità.

Il Desk è sviluppato in collaborazione con Octagona, partner strategico specializzato nell’internazionalizzazione e nello sviluppo commerciale sui mercati esteri. Questa sinergia consente di integrare competenze legali, strategiche e operative, garantendo un approccio “business-first” senza rinunciare alla piena compliance normativa.

La responsabilità dell’India Desk è affidata al Partner Avv. Giovanni Patti, in collaborazione con il Legal Consultant Zainul Abdeen Siddique Akif, con il supporto di un team multidisciplinare e di una rete di professionisti qualificati.

A chi si rivolge l’India Desk

L’India Desk assiste:

  • Imprese italiane ed europee che intendono entrare o consolidarsi in India (distribuzione, produzione, sourcing, joint venture, filiali).
  • Imprese indiane interessate a investire o operare in Italia e in Europa (costituzione di società, acquisizioni, contrattualistica, compliance).
  • Startup e PMI in fase di crescita internazionale.
  • Privati e professionisti con esigenze legate a immigrazione, contratti, patrimoni, contenzioso e tutela dei diritti.

Aree di attività e valore aggiunto

Alla luce dell’FTA UE-India, assumono particolare rilevanza le attività del Desk in ambiti quali:

  • Diritto societario e corporate governance, per la strutturazione efficiente di veicoli societari e assetti di controllo.
  • Contrattualistica commerciale e internazionale, inclusa la gestione di forniture cross-border, penali, garanzie e clausole di recesso.
  • M&A e joint venture, con supporto nelle due diligence e nella tutela dell’investitore.
  • Commercio internazionale e doganale, in relazione a import/export, Incoterms e allocazione dei rischi.
  • Compliance, risk management e anticorruzione, in un contesto normativo sempre più interconnesso.
  • Immigrazione e mobilità internazionale, in linea con i nuovi strumenti di facilitazione previsti a livello UE.

Grazie alla collaborazione con Octagona, il Desk può inoltre contare su una presenza strutturata in India, in particolare a New Delhi, Pune e Bangalore, aree chiave per il business, l’industria e l’ecosistema tecnologico.

Lo storico Accordo di Libero Scambio UE-India apre una fase nuova e ricca di opportunità, ma anche di complessità operative e normative. In questo scenario, un supporto legale specializzato e integrato diventa un fattore decisivo per trasformare le opportunità in risultati concreti. Se stai valutando un progetto tra Italia/Europa e India, l’India Desk di Giambrone & Partners può affiancarti con una visione strategica, un team coordinato e un approccio orientato alla crescita sostenibile e alla gestione dei rischi.