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Storia dello scandalo: dal gruppo "Mia Moglie" al sito "Phica.eu
Il caso “Mia Moglie”
Un gruppo Facebook chiamato “Mia Moglie”, con oltre 32 000 membri, è stato chiuso alla fine di agosto 2025 dopo che sono emerse pratiche inquietanti: uomini pubblicavano foto intime, spesso rubate, delle proprie partner, immagini condivise e commentate con linguaggio sessualmente esplicito, senza alcun consenso. La polizia postale ha ricevuto migliaia di segnalazioni e ha aperto indagini per risalire agli autori e ai gestori del gruppo. Le vittime hanno denunciato il dolore, l’umiliazione e la violazione della propria intimità.
Il sito “Phica.eu”
Quasi in contemporanea, è stato smantellato il sito sessista Phica.eu (o Phica.net), attivo dal 2005 con centinaia di migliaia di iscritti, che pubblicava immagini manipolate di donne, incluse figure pubbliche come Giorgia Meloni, Elly Schlein e Alessandra Moretti, con descrizioni sessuali esplicite e incitamenti a violenza. Le autorità hanno avviato indagini approfondite e il dibattito pubblico è esploso, con richieste di pene severe.
Aspetti giuridici: il revenge porn nella normativa italiana
In Italia, dal 9 agosto 2019 è entrato in vigore l’art. 612‑ter del Codice penale nel contesto del “Codice Rosso”, che punisce la diffusione di immagini o video sessualmente espliciti senza consenso. Le pene vanno da 1 a 6 anni di reclusione e da 5 000 a 15 000 euro di multa. Le sanzioni aumentano se il colpevole è il coniuge o se utilizzati strumenti informatici, o se la vittima si trova in situazioni di grave vulnerabilità, come gravidanza.
Oltre a questa norma specifica, altri articoli del Codice penale possono essere applicati, tra cui quelli sulla privacy, violenza sessuale, diffamazione, accesso abusivo a sistemi informatici e sostituzione di persona.
I servizi offerti da Giambrone & Partners
1. Consulenza legale specializzata
Offriamo supporto nella valutazione dei casi sotto il profilo penale, revenge porn (art. 612‑ter), violazione della privacy, diffamazione, accesso abusivo. Il nostro team multigiurisdizionale garantisce un approccio integrato, grazie alla presenza in città chiave come Palermo, Milano, Barcellona, Roma, Tunisi e Shanghai.
2. Assistenza nelle denunce e nella tutela d’urgenza
- Redazione e deposito di querele entro i termini consentiti.
- Richiesta di sospensione immediata della diffusione dei contenuti.
3. Richiesta del “diritto all’oblio” e tutela online
Azioni legali per ottenere la rimozione dei contenuti dai motori di ricerca e piattaforme, in collaborazione con esperti informatici e sfruttando modelli come il “Metodo Cantone”, già efficace in precedenti casi di revenge porn.
Il recente scandalo di “Mia Moglie” e "Phica.eu" mette in luce una grave emergenza culturale e digitale: la violazione dell’intimità e del consenso si configura sempre come un crimine. Giambrone & Partners è pronto ad affiancare le vittime, offrendo una difesa legale solida, multidisciplinare e sensibile, pensata per tutelare la libertà, la dignità e il benessere personale dei soggetti colpiti.
Se hai subito o sospetti che siano state diffuse immagini intime senza consenso, contattaci subito: il nostro team ti assisterà con rapidità ed efficacia.
