Pilotgate: Nuove accuse per Ryanair
Pilotgate:  Nuove accuse per Ryanair

A sole tre settimane dallo scoppio di “Pilotgate”, ovvero le improvvise e inaspettate dimissioni di moltissimi piloti Ryanair, si ritiene che la compagnia irlandese abbia impedito ai propri client di ricevere i risarcimenti a cui avevano pieno diritto, contravvenendo all’obbligo di informare i passeggeri circa il loro diritto di ottenere un volo sostitutivo su un’altra compagnia.

 

Sebbene non senza una certa iniziale riluttanza, Ryanair si è vista costretta a cambiare atteggiamento circa la propria disposizione a risarcire del tutto i passeggeri colpiti, dopo la recente ondata di segnalazioni di clienti furiosi. Sembrerebbe infatti che molti di questi si siano visti negare il diritto a un risarcimento completo (che prevede il risarcimento delle spese collaterali, a cui i passeggeri hanno sempre avuto diritto, nonostante le molteplici smentite di Ryanair). Molti intendono adire alle vie legali.

 

Alla luce dell’e-mail inizialmente inviata dalla compagnia irlandese ai passeggeri colpiti, l’autorità per l’aviazione civile inglese ha accusato Ryanair di non avere garantito informazioni esaustive circa il diritto a un compenso. La compagnia si è adesso offerta di risarcire spese collaterali come prenotazioni di alberghi, pasti o altre “spese ragionevoli”. Ryanair ha inoltre offerto un voucher di 80€ da spendere su un prossimo volo Ryanair.

 

I passeggeri che hanno immediatamente accettato la prima offerta di risarcimento di Ryanair stanno tentanto di ricevere i nuovi risarcimenti previsti dalla compagnia. La maggiorparte dei clienti dichiarano di avere accettato la proposta di Ryanair per il semplice fatto di non avere ricevuto le giuste informazioni e di non essere pienamente consapevoli dei propri diritti. Inoltre, a molti dei clienti è stato detto che il semplice fatto di avere accettato l’offerta iniziale non gli consente di accedere alla seconda offerta.

 

Giambrone & Partners ha ricevuto un gran numero di richieste di assistenza da parte di clienti Ryanair il cui volo è stato cancellato senza preavviso e che si sono visti privati del loro diritto di ricevere il risarcimento adeguato.

 

Alla luce di queste premesse, e ritenendo che più di 400.000 clienti sono stati colpiti dalle recenti cancellazioni di volo e che Ryanair non abbia in concreto organizzato voli alternativi e / o restituzioni e indennizzi come previsto dalla normativa comunitaria, Giambrone & Partners sta valutando la possibiltà di avviare un’ azione legale contro la compagnia aerea irlandese per proteggere i diritti dei passeggeri europei colpiti da questa catastrofe.

 

Giambrone & Partners continuerà a combattere vigorosamente per la vostra protezione e per assicurare che Ryanair venga ritenuta responsabile.

 

Secondo il regolamento UE 261/2004, i passeggeri di linea aerea hanno diritto a una compensazione pecuniaria  in caso di ritardi, negato imbarco e  cancellazioni di volo. Ciò vale anche per le prenotazioni in eccesso ( overbooking) e per i voli sconnessi. Le compagnie aeree sono anche obbligate a fornire una chiara comunicazione scritta ai clienti del loro diritto al rimborso e compensazione e delle modalità  con cui richiederlo.

 

Se il tuo volo Ryanair è stato cancellato, ti invitiamo a contattare Giambrone sarà nostra cura comunicare le opzioni di tutela e ti aiuteremo ad avviare la procedura per l’ottenimento del rimborso e della compensazione pecuniaria nonché del risarcimento dei danni supplementari.

 

I nostri avvocati richiederanno il numero di volo e le informazioni sugli strumenti con cui avete prenotato il volo. Inoltre, se avete prenotato altri servizi come noleggio auto o avete affrontato spese extra in alberghi,trasporti da/per l’aereoporto, cibo e bevande, voli supplementari con altri vettori o avete subito perdite correlate, allora sarà necessario  includere anche tali dettagli nella vostra richiesta di reclamo, a tal fine è quindi essenziale ricevere tali informazioni nel più breve tempo possibile.

 

 Clicca qui per registrare una richiesta online. Siamo in grado di fornire assistenza in inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco, portoghese,arabo e cinese.

 

 In alternativa, potrete contattarci a clientservices@giambronelaw.com o allo 091 743 47 78.



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