Ius soli: saranno veramente tutti cittadini?
Ius soli: saranno veramente tutti cittadini?

Dopo due anni dall’approvazione da parte della Camera dei Deputati, è finalmente arrivato anche in Senato il disegno di legge sullo ius soli temperato, che intende modificare l’attuale legge sulla cittadinanza, la N.91 del 5 febbraio 1992, attraverso l’introduzione nel nostro ordinamento di alcuni aspetti dello ius soli, ovvero del diritto ad acquisire la cittadinanza italiana per nascita sul territorio della Repubblica.

 

Il 15 Giugno, Palazzo Madama avrebbe dovuto votare l’attesa riforma che consentirebbe agli stranieri nati nel territorio italiano di acquisire la cittadinanza italiana prima del raggiungimento della maggiore età. Al contrario, ha deluso l’aspettativa di molti, ed in particolare di coloro che ad oggi rimangono “italiani senza cittadinanza”.

 

Vista la tensione creatasi tra gli scranni dei senatori, infatti, il provvedimento è stato, per il momento, soltanto incardinato, ma non verrà votato almeno fino alla fine del mese.

 

Cosa prevede l’attuale legge sullo ius soli?

La cittadinanza italiana si fonda attualmente sullo ius sanguinis, in base al quale sono cittadini italiani i figli di cittadini italiani, cui vengono assimilati i minori adottati da cittadino italiano.

Esiste invece, in base al testo normativo vigente, una possibilità solo residuale di acquisto della cittadinanza italiana iure soli.

Sono, infatti, cittadini italiani per nascita sul territorio italiano, ad oggi, solo i nati da genitori apolidi, ignoti o che non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza.

Al di fuori di questi casi, l’unica possibilità data allo straniero nato sul territorio della Repubblica è quella di dichiarare, entro un anno dal raggiungimento della maggiore età, di voler acquistare la cittadinanza italiana, e ciò, tuttavia, a condizione che abbia risieduto legalmente, senza interruzioni, sul territorio italiano. In tal senso dispone infatti l’art.4.2 della L.91/92.

 

Cosa prevede il testo della riforma?

Il ddl di riforma prevede l’introduzione di due nuove fattispecie di acquisto della cittadinanza italiana, di cui una per nascita su territorio italiano, a determinate condizioni (c.d. ius soli temperato) ed un’altra di acquisto della cittadinanza in seguito al completamento di un percorso scolastico in Italia (c.d. ius culturae).

Nello specifico, il nuovo testo prevede l’acquisizione della cittadinanza italiana da parte dello straniero nato sul territorio della Repubblica da genitori stranieri, di cui almeno uno sia titolare del diritto di soggiorno di lungo periodo di cui alla Direttiva  109/2003/CE.  In tal caso, basterà la dichiarazione di volontà di un genitore, o di chi ne esercita la responsabilità, all’ufficiale dello stato civile del Comune di residenza del minore, entro il raggiungimento della sua maggiore età.

Altrimenti, entro due anni dal raggiungimento del diciottesimo anno, l'interessato stesso potrà farne richiesta all'ufficiale di stato civile.

 

L’acquisto della cittadinanza in base allo ius culturae, riguarda, invece,  il minore straniero, che sia nato in Italia o vi abbia fatto ingresso entro il compimento del 12esimo anno di età, e quindi prima del compimento della maggiore età, ivi legalmente residente, che abbia frequentato un ciclo scolastico, ovvero un percorso di istruzione.

 

Il testo di legge in discussione, dunque non intende introdurre un sistema di ius soli completo, come quello in vigore per esempio negli Stati Uniti, e che prevede che chi nasce sul territorio statunitense diventi cittadino americano, ma una versione “temperata” di esso.

 

Infatti, i nati in Italia da genitori stranieri potranno diventare cittadini italiani soltanto in base a condizioni specifiche.

 

Il testo su cui si è vivacemente dibattuto a Palazzo Madama, inoltre riguarda  elusivamente i cittadini extracomunitari, lasciando inalterate le disposizioni che si riferiscono a cittadini dell’Unione Europea.

 

Lo studio legale Giambrone ha comprovata esperienza  nell’assistenza dei cittadini stranieri nella procedura  di riconoscimento della cittadinanza italiana. Per ulteriori informazioni sulle modalità di acquisto della cittadinanza in Italia, non esitate a mettervi in contatto con noi all’indirizzo clientservices@giambronelaw.com o al numero 0917434778.



Iscriviti alla newsletter