Internazionalizzazione delle imprese: gli ottimi risultati nei rapporti commerciali tra Sardegna e Mondo Arabo
Internazionalizzazione delle imprese: gli ottimi risultati nei rapporti commerciali tra Sardegna e Mondo Arabo

Il bilancio dell’export dalla Sardegna verso i Paesi del Mondo Arabo nell’anno 2016 è, secondo i dati Istat, elaborati dall’Ufficio studi di Confartigianato, di 96 milioni di euro per quanto riguarda le imprese manifatturiere (non petrolifere) e, di questi, circa 50 milioni di euro sono rappresentati dalle esportazioni delle imprese artigiane e dalle Pmi (+2,7% rispetto al 2015).

 

Questi incredibili dati dimostrano come la politica di internazionalizzazione delle imprese, avviata da svariati attori come le Camere di commercio locali e la Regione, permetta alle imprese di sopravvivere ed anzi di proliferare altrove rispetto al “mercato domestico” ormai saturo.

 

Nello specifico, i prodotti sardi maggiormente richiesti dagli stati arabi sono: i prodotti lattiero caseari (2,2 milioni di euro), grano e sementi (1,1 milioni), frutta e ortaggi (0,2 milioni), bevande (0,2 milioni) ecc.  

Per quanto riguarda l’export dei prodotti alimentari, d’arredo e moda provenienti dalle imprese artigiane, questi, nel 2016, sono stati esportati per una cifra d’affari di 50,8 milioni di euro: +67,2% rispetto al 2015.

 

I migliori acquirenti delle PMI sarde sono quelli dell’Arabia Saudita (41,3 milioni), della Tunisia (3,2 milioni), Emirati (1,7 milioni), Libia (1,7 milioni) e il Marocco (1,4 milioni di euro). 

 

Mentre sul versante degli esportatori, al primo posto c’è la provincia di Cagliari (85,1 milioni, +11% rispetto al 2015), seguita da Carbonia-Iglesias (3,7 milioni, +52,5%), Oristano (3,3 milioni, +124,4%) e Sassari (2,5 milioni, +51,6%); in negativo invece Olbia-Tempio, Nuoro, Ogliastra e Medio Campidano, che hanno perso mercato rispetto l’anno precedente.

 

Cosa fare per accedere a questo enorme mercato?

Vista la grande possibilità di guadagni nel mercato internazionale sempre più imprese cercano di affacciarvisi: ma non è un traguardo così immediato.

 

Oltre alla ricerca dell’idea imprenditoriale adatta, bisognerà cercare i fondi necessari ad operare questa “apertura” (spesso sono le Regioni stesse ad incitare all’internazionalizzazione con bandi di finanziamento) ed il mercato adatto.

 

Soprattutto per quanto riguarda questo ultimo punto, spesso le aziende non hanno consapevolezze della necessità di conoscere il diritto internazionale o la legge locale vigente nello Stato in cui si vuole operare; per questo si consiglia sempre di rivolgersi ad un giurista esperto e competente.

 

Lo Studio Legale Internazionale Giambrone con la sua sede di Tunisi apre le porte all’intero mercato MENA. I suoi professionisti operano da anni nell’ambito dell’internazionalizzazione delle imprese e sono molto attivi nella promozione di un mercato commerciale Mediterraneo: grazie alle sedi di Palermo, Sardegna e Tunisi infatti lo Studio Giambrone offre una consulenza a 360° su questo mercato.

 

Per ulteriori informazioni sul mercato MENA o sull’internazionalizzazione d’impresa non esitate a contattarci all’indirizzo email info@giambronelaw.com.



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